Intellettuale poliedrico, sceneggiatore, scrittore, poeta, ma anche appassionato di fotografia e pittura, Guerra in questa intervista inedita, nell’intimità della sua casa e tra i suoi oggetti più familiari, accetta di raccontarsi attraverso i suoi luoghi privati e le sue passioni meno note. Lascia quindi sullo sfondo la sua attività più conosciuta di sceneggiatore per il cinema e si concentra sulle città dove ha abitato, le case, gli amici incontrati, le sensazioni e le esperienze vissute.