Parola D’Onore
Per chi nasce e cresce in un ambiente permeato dalla cultura di ’ndrangheta è possibile costruirsi un futuro diverso? In una comunità di Reggio Calabria, sotto la guida di un giudice coraggioso, quattro giovani sperimentano una strada alternativa alla criminalità.
La regista Sophia Luvarà torna nella sua terra d’origine con un accesso esclusivo e incondizionato al lavoro svolto dal giudice Di Bella e alla vita dei ragazzi durante il loro percorso rieducativo. Attraverso i loro racconti scopriamo cosa significa essere intrappolati nei pericolosi meccanismi della criminalità̀ organizzata.
Riusciranno a cambiare il loro destino?